Le imprese sulle monete dei Gonzaga

mostra a cura dell'accademico Massimo Rossi,

organizzata in collaborazione con il Museo Numismatico della Fondazione Banca Agricola Mantovana

 

   

    L’Accademia Italiana di Studi Numismatici organizza un Seminario di Studi dal titolo Le imprese sulle monete dei Gonzaga che sarà moderata dal presidente onorario della Accademia dottor Mario Traina e nella quale saranno relatori il prof. Rodolfo Signorini e i dottori Giancarlo Malacarne e Massimo Rossi.

    Nell’occasione sarà presentata una mostra di 61 monete dei Gonzaga di Mantova e dei Rami Minori coniate tra il XV ed il XVIII secolo.  e zecche rappresentate saranno Mantova, Novellara, Sabbioneta, Pomponesco, Bozzolo, Castiglione delle Stiviere, Solferino e Guastalla.

    Gli esemplari appartengono al Museo Numismatico della Fondazione Banca Agricola Mantovana che include monete e medaglie realizzate da artisti del valore del Pisanello, l’allievo di Andrea Mantenga Bartolo Talpa, Leone Leoni, Gaspare Molo e Gian Cristoforo Romano. Con i suoi oltre duemila pezzi il Museo, realizzato nel caveau dell’omonima Fondazione, costituisce la più grande esposizione visibile al mondo di monete e medaglie di Mantova e dei Gonzaga. La mostra propone alcune imprese che i Gonzaga hanno adottato durante il loro principato, alcune delle quali tra le più note del panorama numismatico italiano. Tra queste sarà esposto il grossone da 9 soldi di Ludovico II con la manopola di ferro e BUENA FE NON ES MUDABLE, dello stesso marchese sarà visibile il testone  in argento con ritratto elmato ed il reliquiario contenente il sangue di Cristo. Il cardinale Ferdinando sarà presente con l’esemplare da 12 scudi d’oro o 6 doppie con il sole raggiante ed il motto NON MUTUATA LUCE. Altri pezzi di notevole interesse sono il ducato in oro di Francesco II  con DOMINE PROBASTI ME ET COGNOVISTI ME e verghe d’oro in crogiolo tra le fiamme, il testone in argento con Omero e Virgilio di Francesco III, il tallero di Scipione coniato a Bozzolo con SVB PENNIS EIVS e l’ottavo di doppia di Francesco Gonzaga coniato a  Castiglione delle Stiviere con al rovescio la testa di bufalo coronata.

    L’arco temporale rappresentato in mostra va dal grosso in argento di Gianfrancesco, primo marchese di Mantova dal 1432 al 1444, che rappresenta la veduta della città con torri ed i laghi che la circondano al cavallotto o mezza lira con IUSTITIA FRAENO di Giuseppe Maria, duca di Guastalla e Sabbioneta e principe di Bozzolo dal 1732 al 1746.